Roma, 23 aprile 2025

La FIAC ai funerali di Papa Francesco

L'ABBRACCIO DELL'AZIONE CATTOLICA ARGENTINA

Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2025

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Testo originale in italiano

A rappresentare il cordoglio e l'affetto del Forum Internazionale di Azione Cattolica ai funerali di Papa Francesco, domani in Piazza San Pietro, saranno l'Assistente ecclesiastico, Mons. Eduardo García, Vescovo di San Justo (Argentina), e Giuseppe Notarstefano, Presidente dell'Azione Cattolica Italiana e membro della Segreteria che accompagna l'organismo di coordinamento di oltre 50 associazioni di Azione Cattolica nel mondo.

Monsignor García era Vicario Generale della Diocesi di Buenos Aires quando l'Arcivescovo Bergoglio ne era a capo. «Francesco», ha detto nell'omelia della Messa in suffragio del Pontefice, presieduta il 23 aprile nella Cattedrale di San Justo, «era un argentino dal cuore grande e dal desiderio sincero di portare la Chiesa sulle spalle. E non solo la Chiesa sulle spalle di chi la trascina, ma la Chiesa sulle spalle di chi dice: "Bene, Dio mi ha messo qui. Dio sa perché, e io voglio sapere perché". E in quel perché del suo cuore, come Maria Maddalena, ha trovato i volti, i volti che aveva incontrato durante la sua vita di sacerdote, la sua vita di vescovo, i volti dei poveri, i volti dei soli, i volti degli emarginati, i volti degli scartati, quei volti che sono proprio quelli che hanno bisogno della tenerezza di Dio». Bergoglio «ha messo il Vangelo al centro della Chiesa» e «ha aperto una breccia, come i grandi personaggi della storia lasciano il segno. La porta della Chiesa che esce incontro al mondo. Questa porta è una porta che non può essere chiusa. Ha compiuto un passo importante, e ce ne vogliono molti altri. E se non siamo capaci di compiere questi passi avanti, corriamo il rischio di tradire la missione della Chiesa di essere all'altezza dei tempi, del cuore dell'uomo e dei bisogni del suo popolo. Per questo, in mezzo a questa tristezza, i nostri cuori sono anche pieni di gratitudine. C'è vera tristezza quando c'è gratitudine. Nessuno è triste per ciò che non ha. E se siamo tristi, è perché in questo momento ci manca qualcosa, ci manca l'amore di Francesco per il suo popolo, per tutti, ogni giorno, in ogni parola.

L'emozione dell'intero Azione Cattolica in Argentina è fantastico in questo momento. Sabato alle ore 10 (ore 3 in Italia) parteciperanno alla Messa davanti alla Cattedrale di Buenos Aires, che si concluderà con una processione intorno a Plaza de Mayo in ringraziamento per la vita del Papa. Negli ultimi giorni, sono stati organizzati numerosi momenti di preghiera per commemorare il pastore, maestro e amico. "Un grande Papa conciliare", ha scritto il Presidente Claudia Carbajal de Inzaurraga, "che ci ha sfidato ad aprire, a spalancare le porte della Chiesa per accogliere e annunciare a tutti, a tutti, a tutti, la misericordia di Dio". "Per l'Azione Cattolica", ha aggiunto, "che lo ha visto da giovane nel suo gruppo a San José de Flores, Buenos Aires, ha lasciato al Papa orientamenti programmatici in chiave missionaria in risposta ai segni dei tempi e non «a domande che nessuno si pone più».Una sfida enorme! Un uomo buono e saggio, vicino a noi, ci ha lasciato", ha concluso il Presidente dell'AC Argentina. "Quell'inevitabile senso di orfanotrofio è stato però colmato dal suo stesso annuncio dal balcone dove lo abbiamo visto per l'ultima volta: Buona Pasqua! Gesù viene sempre al primo posto".

Coordinatore IFCA Eva Fernández Mateo, presidente dell'Azione Cattolica spagnola, che firmerà il libro delle condoglianze presso la Nunziatura Apostolica di Madrid, ricorda così Papa Francesco: 'Un pastore che ha svolto il suo ministero tra la gente, come ha fatto Gesù, abbracciando 'la vita così com'è' nei dimenticati del mondo, rendendo visibile l'indifferenza e il rifiuto di una civiltà che privilegia i beni materiali e dimentica la dignità umana. Un leader mondiale indiscusso che ha profetizzato la cura della casa comune, la fraternità e la pace perché "il mondo è privo di cuore". Ogni anno, l'8 giugno, attraverso l'iniziativa "Un minuto per la pace", il FIAC commemora l'incontro del 2014 nei Giardini Vaticani tra Papa Francesco e i leader israeliani e palestinesi Simon Peres e Abu Mazen. Il FIAC non permetterà che questa eredità venga dimenticata e la ricorderà nella preghiera e nel suo impegno per la fratellanza tra i popoli e i Paesi.

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