«Tornarono a Gerusalemme con grande gioia».
Una proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra Santa
un invito a leggere la lettera pastorale del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, per esprimere la nostra vicinanza e amicizia, per intensificare le nostre preghiere per i popoli che vivono in Medio Oriente, per la Chiesa in Terra Santa e in Gerusalemme, cuore del mondo
“La Lettera è strutturata in tre parti: la prima inizia con la mia valutazione dell'attuale stato di disordine. Prima di parlare di ideali, è necessario ancorarci saldamente alla realtà così com'è, riconoscendo al contempo la presenza attiva di Dio in essa.
Nella seconda parte, vorrei condividere una visione per la nostra comunità, ispirata e fondata sulle Scritture, e in particolare su Gerusalemme.
Il terzo obiettivo sarà quello di tradurre tale visione in implicazioni pastorali per la nostra comunità ecclesiale, prendendo in considerazione le attività delle nostre parrocchie, famiglie, scuole e istituzioni.
Come ho già detto, questa Lettera è principalmente di natura pastorale: non contiene considerazioni e analisi puramente politiche. È “politica” solo in senso lato, in quanto riguarda il nostro rimanere nellapoliscome cristiani, cioè rimanendo nel nostro mondo reale e nella nostra città di Gerusalemme, pur essendo sempre orientati verso la vera e definitiva polis, la Gerusalemme celeste.


















































