Ringraziamo Papa Leone XIV per la sua prima enciclica,Magnifica Humanitas, sulla salvaguardia della persona umana nell'era dell'intelligenza artificiale
Assicuriamo la nostra totale disponibilità ad accogliere il suo “accorato appello: non temiamo di sporcarci le mani nel cantiere del nostro tempo” MH 16
(…) si impongono alla nostra coscienza domande decisive, che non possono più essere eluse: dove stiamo andando?
Verso quale meta desideriamo orientarci? Quale direzione scegliere come comunità umana e come popoli? MH 6 Per rispondere a questi interrogativi e per discernere come abitare con responsabilità il tempo dell’intelligenza artificiale, vorrei richiamare due immagini bibliche: la costruzione della torre di Babele (cfr Gen 11,1-9) e la ricostruzione delle mura di Gerusalemme (cfr Ne 2-6) MH 7
Questa è la benedizione che imploriamo da Dio e il compito che ci attende: essere costruttori di comunione, non architetti di Babele; servi del Regno che viene, non padroni di torri destinate a crollare. E, con animo di pastore e di padre, chiedo a tutti di fermare il cantiere dell’ennesima Babele e di unire le forze per edificare nel bene, affinché l’umanità non perda mai la propria bellezza e il mondo possa riconoscere ancora una volta, nel cuore dell’essere umano, il luogo dove Dio desidera abitare”. MH 16
Con la stessa fede di Maria, diventiamo tessitori di speranza nel nostro mondo, condividendo ciò che siamo e ciò che abbiamo, così che la presenza di Gesù cresca in mezzo a noi e prenda forma il suo Regno. Nella fedeltà umile di ogni giorno, anche il tempo dell’IA può diventare un passaggio in cui lo Spirito fa maturare la civiltà dell’amore nella nostra vita: il Signore continua a fare nuove tutte le cose e mantiene aperta per ogni epoca la possibilità di diventare storia di salvezza alla luce dell’Incarnazione. MH 245

















































