L'Azione Cattolica Italiana dedica tradizionalmente il mese di gennaio alla pace. È un'importante opportunità spirituale e formativa che si radica e porta frutto lungo tutto il cammino della vita di ciascuno.
IN TERMINI PRATICI
l'Azione Cattolica Italiana invita anche l'Azione Cattolica del mondo a sostenere
Educare: la strada per la pace e
Una carezza per la Terra Santa
Lo slogan del gennaio 2026, “Terra in Pace”, nasce da una riflessione che unisce due dimensioni profonde della nostra fede: quella liturgica, radicata nell’inno di gioia che coinvolge tutta l’umanità («Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama» (Lc 2,14), e quella quotidiana, aperta alla responsabilità della cura della casa comune come luogo di convivenza e di fraternità.
Il logo che accompagnerà l'iniziativa di pace dell'associazione presenta al centro il pianeta Terra, simbolo della nostra casa comune e di tutta l'umanità, circondato da due frecce che si incontrano in un movimento armonioso. Le frecce indicano il doppio significato dello slogan: Terra in Pace e Pace sulla Terra, richiamando così anche il legame tra il dono della pace che viene dall'alto e la responsabilità dell'uomo di custodirla nella vita quotidiana.
Vista dallo spazio, la Terra non ha confini né divisioni: è una distesa di colori, mari e terre intrecciate, abitata da un'unica grande famiglia umana. Vista "dall'alto", metafora di uno sguardo che trascende confini e barriere, la Terra appare come un'unica comunità. Guardare dallo spazio è un invito a cambiare prospettiva, a superare ciò che ci separa e a riscoprire ciò che ci unisce. È un esercizio di pace che si traduce nella capacità di guardare le cose con occhi nuovi, anche di fronte alle incomprensioni e ai conflitti quotidiani, nelle relazioni, nelle comunità, nei piccoli mondi che abitiamo ogni giorno.
















